BONINO: “Il Piemonte del fare ha costruito in meno di sei mesi il Servizio Ferroviario Metropolitano”

Nei mesi estivi sulla Ciriè – Ceres (SFM A) lavori di manutenzione straordinaria interamente finanziati dalla Regione Piemonte. L’SFM non si tocca!!!

SFMAAbbiamo costruito in soli sei mesi un servizio ferroviario metropolitano al pari di numerose realtà europee, cosi l’assessore regionale ai Trasporti Barbara Bonino commentando le ultime dichiarazioni del Consigliere Gariglio sulla sospensione di alcuni servizi estivi SFM. Spiace constatare che, con molta probabilità, sia stato mal informato sulle reali motivazioni che stanno alla base di questa scelta. Infatti, durante l’interruzione del traffico ferroviario, sulla tratta nord dell’ SFMA Ciriè–Germagnano–Ceres, saranno svolti importanti lavori di manutenzione straordinaria (interamente finanziati dalla Regione Piemonte) che interesseranno anche le stazioni di Nole – Villanova-Grosso – Germagnano e Traves. Diverso il discorso per l’estensione dell’ SFM1 Pont–Rivarolo. Nei mesi estivi, complice la chiusura delle scuole, il servizio verrà sostituito con Bus, in quanto su dodici treni circolanti, il numero dei passeggeri per convoglio non supera mediamente le 11 unità (rilevazione giugno 2013).

Se il giorno dell’inaugurazione (9 dicembre 2012) potevamo contare su 5 linee che connettevano 75 diverse stazioni e 256 collegamenti ferroviari al giorno, da circa una settimana il servizio si è arricchito di ulteriori 2 linee (SFM7 e B) per un totale di 85 città connesse e 326 servizi giornalieri. Una puntualità in linea con gli standard europei (SFM1 93,5% e SFMA 95,2%) e l’arrivo a breve, per l’esercizio in vigore dal prossimo dicembre, di tre nuovi complessi Coradia a 4 casse per innalzare il livello di qualità della linea SFM1 (16,5mln di euro interamente finanziati dalla Regione Piemonte). Sull’altro versante invece, prosegue l’assessore, entro metà agosto abbiamo l’obbligo di bandire l’intervento di Corso Grosseto, sul quale la Regione Piemonte ha investito 142mln di euro (oltre i 20 garantiti dal CIPE) con l’obiettivo di connettere la Val di Lanzo e la sua SFMA Torino–Germagnao–Ceres con il passante di Torino, rilanciando definitivamente l’aeroporto di Caselle nonché la mobilità verso la Reggia di Venaria e lo Juventus Stadium.

Con tutti gli investimenti fatti per l’SFM, conclude Bonino, sono lieta di tranquillizzare ancora una volta il Consigliere e i cittadini “preoccupati per l’eventuale chiusura definitiva delle tratte nord dell’SFMA e SFM1” che invece torneranno in esercizio, a seguito della manutenzione straordinaria, con la riapertura delle scuole dal 9 settembre. Il Piemonte del fare ha costruito in meno di sei mesi il Servizio Ferroviario Metropolitano grazie al supporto dell’Agenzia della Mobilità Metropolitana e Regionale, e a gran voce ribadiamo che l’SFM non si tocca!

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Nota Tecnica:

La tratta ferroviaria fra Germagnano – Ceres (elettrificata e a binario unico) è situata in zona montana ed è soggetta ad intense precipitazioni, anche di tipo nevoso, e rilevanti escursioni termiche invernali. Pertanto è probabile il verificarsi di eventi di dissesto che potrebbero ostruire la linea ferroviaria o, semplicemente, minacciare la sicurezza dell’esercizio.

GTT S.p.A ha quindi avviato nel periodo estivo, a far data dall’anno 2011, una serie di lavori di sistemazione dei versanti adiacenti al sedime ferroviario. I lavori sono stati programmati nell’arco del triennio 2011 – 2013.

Nel corso dell’estate 2013 saranno effettuati ulteriori lavori che, per ragioni di programmazione ed economicità degli stessi, rendono opportuna la sospensione dell’esercizio ferroviario. Tutta la mobilità dei passeggeri è garantita con servizio sostituivi di autobus. Nel periodo che si estende da sabato 22 giugno 2013 a domenica 8 settembre 2013 sono stati programmati sulla tratta Ciriè – Germagnano – Ceres (comprese le stazioni) i lavori (finanziati dalla Regione Piemonte) i seguenti interventi:

– versanti adiacenti alla Germagnano – Ceres (175.000€): fase 2 del II lotto, con fine lavori entro l’8 settembre 2013;
– stazione di Nole (46.000€): prolungamento della banchina del primo binario e rifacimento della banchina del secondo binario (fine lavori in giugno-prime settimane di luglio);
– fermata di Villanova – Grosso (95.000€): prolungamento del marciapiede del binario di fermata, fine lavori entro l’8 settembre 2013;
– stazione di Germagnano (138.000€): rifacimento coperture del tetto di stazione (deamiantizzazione), con fine lavori entro l’8 settembre 2013;
– fermata di Traves (58.000€): rifacimento coperture del tetto di stazione (deamiantizzazione), con fine lavori entro l’8 settembre 2013.

Dal 9 settembre, in concomitanza con la riapertura delle scuole, riprenderà l’esercizio ferroviario

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